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| Attrezzature per la saldatura e lavorazione delle materie plastiche | |||||||||||||||
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Predisporre il carrello mobile in posizione di completa apertura. Togliere le morse superiori allentando i dadi di serraggio. Posizionare i due tubi/raccordi da saldare avendo l’accortezza di lasciare uno spazio sufficiente per l’introduzione della fresa, rimontare le morse superiori e serrare i dadi. Controllare l’allineamento dei tubi/raccordi avvicinando le superfici da saldare, eventuali disassamenti possono essere corretti agendo sui dadi di serraggio delle morse centrali o facendo ruotare i tubi. Il disassamento massimo non può superare il 10% dello spessore del tubo/raccordo fino ad un massimo di 2 mm. Pulire le estremità dei tubi/raccordi togliendo completamente ogni traccia di polvere e sporco, pulire eventualmente con un adeguato detergente. Introdurre la fresa tra le superfici da saldare inserendola negli appositi alloggiamenti del corpo base, inserire la spina di sicurezza e avviare il motore. Avvicinare lentamente le estremità dei tubi/raccordi da saldare alle lame della fresa che inizieranno ad asportare del materiale, se ciò non avvenisse aumentare leggermente la pressione (un aumento eccessivo può comportare la bruciatura del motore). La fresatura si può ritenere terminata quando i trucioli escono in maniera continua e omogenea su entrambi i lati e la larghezza del truciolo è pari allo spessore del tubo/raccordo. Spegnere la fresa e riporla nell’apposita custodia. Portare a contatto le superfici da saldare e verificare che l’eventuale distacco sia inferiore ai limiti riportati nella tabella sottostante.
Se non sono verificate tali condizioni la fresatura va ripetuta. |
Le macchine della serie PT sono in grado di saldare tutti i tipi di tubi, raccordi e cartelle oggi esistenti in commercio, di seguito sono elencate le varie tipologie di saldatura possibili: | |
1) Saldatura tubo con tubo con la configurazione originale. |
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2) Saldatura tubo con raccordo codolo lungo con la configurazione originale |
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3) Saldatura tubo con raccordo o con curva a codolo corto, per effettuare tali saldature è necessario togliere le stecche distanziatrici ed utilizzarle per fissare la morsa mobile al carro mobile. Per facilitare il fissaggio delle curve a codolo corto si consiglia l’uso di una morsa superiore smussata. |
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4) Saldatura raccordo con cartella; la configurazione del corpo base è uguale alla precedente, per la saldatura delle cartelle a codolo corto è necessario l’apparecchio saldatura cartella composto da un disco in alluminio sulla cui superficie sono punzonati i diametri esterni delle cartelle e da quattro morsetti scorrevoli negli appositi alloggiamenti. I morsetti vengono bloccati sul segno corrispondente al diametro mediante bulloni. La cartella viene fissata all’accessorio avvitando le quattro viti in modo che vadano a premere sulla sua superficie esterna garantendone il bloccaggio. L’apparecchio per la saldatura delle cartelle è provvisto di un anello che ne permette il montaggio in una qualsiasi delle morse |
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5) Saldatura tubo con cartella, in questo caso si possono effettuare le saldature con due configurazioni |
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6) Saldatura tubo con cartella, in questo caso si possono effettuare le saldature con due configurazioni |
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Prima di iniziare il ciclo di saldatura è necessario rilevare il valore dela pressione di inerzia, tale valore deve essere sommato alle pressioni di saldatura delle tabelle contenute nel mauale. Il valore della pressione di trascinamento dipende dalla condizioni operative di saldatura (es. lunghezza e peso del tubo da trascinare, condizioni generali della macchina, temperatura ambiente di lavoro, ecc). |
PER LA BUONA RIUSCITA DELLE SALDATURE LA MACCHINA DEVE ESSERE UTILIZZATA SOLAMENTE DA PERSONALE OPPORTUNAMENTE ADDESTRATO.
Tutti i valori delle pressioni e dei tempi delle varie fasi del ciclo di saldatura sono riportati nelle tabelle di saldatura allegate in funzione del diametro del tubo, del materiale e del PN . |
Durante l’utilizzo nei cantieri si suggerisce l’ uso di apposite rulliere per facilitare lo scorrimento dei tubi da saldare e per non sottoporre la macchina a sforzi eccessivi. |
Posizionare i componenti della macchina su una superficie piana e regolare, se necessario utilizzare dei pannelli di legno. La disposizione consigliata degli elementi è mostrata in figura. Collegare la centralina idraulica al corpo base con gli appositi innesti rapidi. Collegare la centralina, la fresa e la termopiastra al punto di alimentazione dopo essersi assicurati che la tensione di alimentazione corrisponda alla loro tensione nominale entro un 10%. Attenzione il termoelemento comincia a scaldarsi ! Regolare la temperatura del termoelemento in funzione dello spessore del diametro e del materiale del tubo da saldare (vedi tabelle allegate nel manuale). Selezionare le riduzioni corrispondenti al diametro del tubo da saldare (il valore del diametro è punzonato sulle riduzioni stesse), |